Visualizzazione post con etichetta controllo PC aziendale; direttori risorse umane; Responsabili Risorse Umane; uso improprio computer aziendale; controlli informatici. Mostra tutti i post
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mercoledì 20 febbraio 2013

La legittimità del controllo del PC aziendale del dipendente

Il datore di lavoro ha la facoltà di effettuare controlli mirati – come nel caso del  aziendale – per verificare che la prestazione lavorativa venga svolta correttamente e che l’utilizzo degli strumenti di lavoro sia adeguato, il tutto però nel rispetto della libertà e della dignità dei lavoratori. E in merito allo specifico tema della protezione dei dati personali, devono essere adottati i principi di correttezza, pertinenza e non eccedenza (ex art. 11, co. 1. Codice della Privacy), comunicando in anticipo ai propri dipendenti le modalità di trattamento delle loro informazioni personali sensibili a cui l’azienda stessa ha eventualmente accesso. Questo il principio enunciato dal Garante della Privacy in risposta ad un ricorso presentato da un dipendente licenziato per alcuni file trovati dall'azienda sul  datogli in dotazione (doc. web n, 2149222, Newsletter n. 369 del 14 febbraio 2013). Ma inquadriamo meglio la questione.