Il datore di lavoro ha la facoltà di effettuare
controlli mirati – come nel caso del
aziendale – per verificare che la prestazione lavorativa venga svolta
correttamente e che l’utilizzo degli strumenti di lavoro sia adeguato, il tutto
però nel rispetto della libertà e della dignità dei lavoratori. E in merito
allo specifico tema della protezione dei dati personali, devono essere adottati
i principi di correttezza, pertinenza e non eccedenza (ex art. 11, co. 1.
Codice della Privacy), comunicando in anticipo ai propri dipendenti le modalità
di trattamento delle loro informazioni personali sensibili a cui l’azienda
stessa ha eventualmente accesso. Questo il principio enunciato dal Garante
della Privacy in risposta ad un ricorso presentato da un dipendente licenziato
per alcuni file trovati dall'azienda sul
datogli in dotazione (doc. web n, 2149222, Newsletter n. 369 del 14
febbraio 2013). Ma inquadriamo meglio la questione.
Il talento e la passione, esperienze di una vita dove l'impegno e la creatività si uniscono in un mestiere che non si finisce mai di imparare
Visualizzazione post con etichetta controllo PC aziendale; direttori risorse umane; Responsabili Risorse Umane; uso improprio computer aziendale; controlli informatici. Mostra tutti i post
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mercoledì 20 febbraio 2013
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