Oltre 200.000 questionari compilati, 450 amministrazioni
ed enti pubblici coinvolti, una partecipazione distribuita equamente tra i 18 e
i 68 anni con il 66% uomini e il 34% donne. Sono alcuni numeri che emergono
dalla Consultazione pubblica sulle riforme costituzionali presentati il 12
novembre presso la
Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. La Consultazione era
iniziata a luglio 2013 e si è conclusa a ottobre. Ora si passa alla terza fase
nella quale i risultati e le azioni di sensibilizzazione si sposteranno verso
una discussione pubblica per approfondire i temi trattati nei questionari e che
coinvolgerà, scuole, università ed enti territoriali.